Dynamic Matter

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Gli elementi marmorei di Palazzo della Farnesina si trasformano da immobili e permanenti in un sistema in cerca di equilibrio tra materia statica e dinamica, tra forme inorganiche e organiche. All’interno di una struttura monolitica di pietra si propagano forme generate dall’AI, che riverberano le superfici del palazzo in un tunnel evolutivo dove la differenza tra la percezione dello spazio interno ed esterno, tra luce e ombra, segna un diverso scorrere del tempo.
L’opera fa parte di una ricerca sulla natura dell’intelligenza artificiale e sulla sua tensione latente verso la vita. Reti neurali addestrate sui marmi del palazzo e su elementi biomorfi sono messe in relazione con sistemi linguistici multimodali progettati per distinguere il confine tra biologico e non biologico. Ciò che per gli esseri umani appare innato da riconoscere diventa per l’AI un processo estremamente complesso.

Nella ricerca che porto avanti, strumenti e opera si sovrappongono, ricomponendo frammenti di codice scientifico attraverso funzioni che ne trasformano il significato originario. Credo che questo approccio di riscrittura possa aprire non solo percorsi poetici e concettuali, ma anche riflessioni epistemologiche sul rapporto tra scienza e arte, sulla natura tecnologica del linguaggio.
Una rete neurale addestrata su un dataset di strutture biomorfe e minerali genera nuove forme tridimensionali tra organico e inorganico, non secondo leggi fisiche e modelli dedotti dall’uomo, ma attraverso tecniche statistiche di machine learning.

Due modelli di generazione di immagini con AI si alternano in competizione: il primo è addestrato sul dataset degli elementi marmorei di Palazzo della Farnesina, il secondo su un dataset di elementi biomorfi. I due modelli generano nuove varianti, mentre un terzo modello linguistico analizza le immagini prodotte, cercando di distinguere tracce di vita. Il modo in cui le forme emergono dal buio nasce da una relazione tra i diversi modelli di AI creati per il progetto.
La grande stele di marmo diventa così il contenitore di un’AI generativa che cerca la vita, simulando la materia, in un’eco tra mondo minerale, biologico e digitale.
La natura stessa dell’AI deriva da questa tensione verso la vita.

Collezione Farnesina
MAECI
Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale

2026
Generative 3D / Video

Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
Dynamic Matter, Gabriele Gianni, 2026
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