Gabriele Gianni (1978) è un artista e filmmaker italiano. Nel 2010 il suo cortometraggio sperimentale DYSLEXIA è stato presentato in anteprima al 50° Annecy Animation Festival e al 27° Torino Film Festival. Per la Fondazione Carla Fendi ha diretto i documentari: A SENSE OF WONDER, sulla vita straordinaria dello scienziato britannico Stephen Hawking; ECCE ROBOT, su intelligenza artificiale e robotica, un viaggio nei pensieri dello scienziato britannico Alan Turing; ABOUT SOL, sulla vita dell’artista contemporaneo Sol LeWitt in Italia, e NOTES ON STONE, un documentario sulla vita straordinaria della scultrice austriaca Anna Mahler, figlia del compositore Gustav Mahler; tutti i film sono stati presentati in anteprima al Festival dei Due Mondi di Spoleto dal 2018 al 2022.
Nel 2022 ha realizzato REALITY?, un’installazione in realtà aumentata che indaga lo spazio illusorio della coscienza. L’installazione site-specific è pensata per integrarsi nel battistero rinascimentale di Santa Maria della Manna d’Oro a Spoleto. Nel 2023 l’installazione video/AI ARTIFICIAL CREATION, sull’atto di creare a partire dai numeri al tempo dell’Intelligenza Artificiale. Nel 2024 ha realizzato l’esperienza XR UNTITLED WORSHIP per la Triennale di Milano con Spazio Taverna, spazio curatoriale di Marco Bassan e Ludovico Pratesi.
La sua mostra VARIABILE ALTEMPS, prodotta dalla Fondazione Carla Fendi, è un dialogo tra arte contemporanea, AI e la collezione di Palazzo Altemps - Museo Nazionale Romano, dove opere d’arte digitali convivono con strumenti tecnologici per la ricostruzione e l’analisi delle sculture antiche. Per la videoinstallazione SPECULUM, ospitata nella mostra “Guercino. L’era Ludovisi a Roma” alle Scuderie del Quirinale, ha creato un modello di AI addestrato a replicare i riflessi dell’acqua, il territorio liquido scelto dall’artista come specchio virtuale in cui due capolavori si riflettono l’uno nell’altro, diventando pure forme di luce.
Nel 2026 ha realizzato per la Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri l’opera MATERIA DINAMICA, parte di un progetto di ricerca sulla natura dell’intelligenza artificiale e sulla sua tensione latente verso la vita.

