Un mondo immersivo e capovolto, dove luce e ombra ridisegnano le superfici sulla volta buia di una grotta. L’infinitamente piccolo come specchio dell’infinitamente grande.
La trasformazione dalla terra alla roccia, fino ai segni verticali sull’asfalto. Città che si ridisegnano come organismi viventi, dalla demolizione alla ricostruzione, dalla polvere al metallo. La pietra, esplorata e scavata, rivela le tracce della nostra storia. La documentazione tridimensionale delle superfici che plasmano inconsapevolmente la nostra esperienza quotidiana. La neve riflessa rivela nuove forme che prendono corpo sotto di essa. Un cavo d’acciaio sospeso diventa una linea che taglia perfettamente l’oscurità.
a cura di
Spazio Taverna
mostra collettiva itinerante
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MAECI
Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale
2023
3D / fotogrammetria / video





